Presentato un esposto al Comune di Villareggia dopo l’incendio presso il sito produttivo della cooperativa Dora Baltea

I cittadini di Villareggia  e il Comitato Villareggia, Vita, Ambiente, Sviluppo Sostenibile hanno sottoscritto un esposto al Comune di Villareggia dopo l”incendio che si è sprigionato nella notte tra il 5 e il 6 maggio 2026 presso il sito produttivo della cooperativa Dora Baltea facente parte del consorzio agricolo Capac. L’incendio ha interessato un grande cumulo di materiale insilato, stoccato in una trincea situata nelle vicinanze dell’impianto di essiccazione della cooperativa.

L’esposto si sofferma sul fatto chel ’incendio aè da ricollegarsi a fenomeni di autocombustione generati all’interno del cumulo di insilato, presumibilmente a causa delle condizioni non corrette di conservazione e gestione del cumulo. Lo stesso cumulo emetteva fumo già almeno dal giorno precedente, segnale non sottovalutato dal personale della cooperativa nonstante lo stesso superava in altezza il bordo per diversi metri. In aggiunta il telo di copertura nella parte posteriore era assente e nella parte centrale appariva lacerato, permettendo al materiale di venire a contatto con l’aria. La cooperativa era non sorvegliata e l’incendio è stato temepestivamente segnalato ai vigili del fuoco per la tempestiva segnalazione dei vicini che hanno impedito un incendio di dimensioni superiori è possibili gravi danni al territorio.

Per queste ragioni i firmatari dell’esposto sono fortemente preoccupati per i pericoli che si sono evidenziati, legati all’attività di stoccaggio dell’insilato, e per l’apparente carenza delle procedure di gestione e di sicurezza messe in opera dalla cooperativa e pensano che questo ponga quesiti importanti sulle capacità gestionali el consorzio Capac, in particolare in vista del nuovo progetto di produzione del biometano e alla collegata gestione dei ben più imponenti cumuli di insilato previsti.
Per questo chiedono all’amministrazione comunale di Villareggia di acquisire le necessarie informazioni in merito alle cause dell’incidente per comprendere quanto accaduto e fornire un’informazione adeguata ai cittadini sulle cause accertate e sulle misure richieste per evitare il ripetersi di tali incidenti.

Il testo completo dellEsposto

Nella notte tra il 5 e il 6 maggio 2026, si è verificato un incendio a Villareggia in via Amorosa 1, presso il sito produttivo della cooperativa Dora Baltea facente parte del consorzio agricolo Capac. L’incendio ha interessato un grande cumulo di materiale insilato, stoccato in una trincea situata nelle vicinanze dell’impianto di essiccazione della cooperativa.
L’incendio è stato notato verso le ore 22,45 del 5 maggio, dai cittadini residenti nelle vicinanze dell’impianto, a quell’ora il sito della cooperativa era chiuso e non era presente personale. I cittadini si sono subito attivati per segnalare quanto stava accadendo ai vigili del fuoco, descrivendo la situazione e inviando foto e video, hanno inoltre contattato i referenti della cooperativa per avvisarli affinché accorressero sul posto anche al fine di aprire i cancelli del sito e consentire l’ingresso dei mezzi dei vigili del fuoco. E’ stata avvisata anche l’amministrazione comunale con un messaggio inviatole per segnalare quanto era in corso.
I vigili del fuoco sono sopraggiunti verso le ore 23,15 con diverse squadre e mezzi antincendio, è sopraggiunta anche un’auto dei carabinieri. I vigili del fuoco hanno lavorato per diverse ore irrorando il cumulo con acqua e procedendo, in collaborazione con un mezzo manovrato da un impiegato della cooperativa, per rimuovere il materiale insilato e aprire un varco verso l’interno del cumulo ove era evidentemente in atto la combustione del materiale che trovava poi sfogo con le fiamme nella parte alta.
Le operazioni di completo spegnimento e messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco sono terminate verso le ore 6.00 del giorno 6 maggio; sono poi state seguite nei due giorni successivi da attività dei mezzi della cooperativa mirate a rimuovere parti marcescenti del cumulo, che hanno prodotto peraltro forti odori percepibili nelle aree del paese circostanti l’area della cooperativa.
A fronte di quanto accaduto i firmatari esprimono le seguenti osservazioni:
1) L’incendio appare a prima vista prodotto da fenomeni di autocombustione generati all’interno del cumulo di insilato, presumibilmente a causa delle condizioni non corrette di conservazione e gestione del cumulo stesso.
2) Il cumulo di insilato emetteva fumo già almeno dal giorno precedente, segnale evidentemente non sufficientemente valutato nella sua gravità dal personale della cooperativa.
3) Il cumulo di insilato riempiva completamente la trincea e ne superava in altezza il bordo per vari metri
4) Il telo di copertura nella parte posteriore della trincea era assente e nella parte centrale appariva lacerato, consentendo al materiale di venire a contatto con l’aria.
5) In assenza dei vicini nessuno si sarebbe accorto di quanto stava accadendo essendo la cooperativa deserta e sarebbe mancata la pronta segnalazione ai vigili del fuoco. I cancelli di accesso al sito erano chiusi e senza le segnalazioni effettuate, i mezzi di soccorso non avrebbero potuto accedere.

In merito ai fatti accaduti e alle osservazioni riportate, i firmatari esprimono il loro sconcerto per i pericoli che si sono evidenziati, legati all’attività di stoccaggio dell’insilato, e per l’apparente carenza delle procedure di gestione e di sicurezza messe in opera dalla cooperativa. Questo incidente pone un dubbio sulle capacità gestionali e sulla scrupolosità del consorzio Capac, in particolare in vista del nuovo progetto di produzione del biometano e alla collegata gestione dei ben più imponenti cumuli di insilato previsti.

I firmatari quindi, ricordando le responsabilità della figura del sindaco nella tutela della salute dei cittadini, chiedono a Lei e agli uffici preposti dell’amministrazione comunale di Villareggia di acquisire le necessarie informazioni in merito alle cause dell’incidente (in particolare richiedendo i verbali dei vigili del fuoco e delle autorità di pubblica sicurezza) al fine di comprendere quanto accaduto, di fornire un’informazione adeguata ai cittadini sulle cause accertate e sulle misure richieste per evitare il ripetersi di tali incidenti e di richiamare formalmente l’impresa ad una gestione più professionale e attenta.

Sono stati allegati all’esposto fotogrammi di quanto accaduto, ripresi dalle abitazioni e dalla strada pubblica circostante l’area.

Rassegna stampa sull’incendio alla Coperativa Dora Baltea